{"id":390,"date":"2013-01-22T15:53:08","date_gmt":"2013-01-22T14:53:08","guid":{"rendered":"http:\/\/terraepopolo.noblogs.org\/?page_id=390"},"modified":"2013-03-26T11:02:58","modified_gmt":"2013-03-26T10:02:58","slug":"comunicati-di-sostegno","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/terraepopolo.noblogs.org\/?page_id=390","title":{"rendered":"Comunicati di Sostegno"},"content":{"rendered":"<p>________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><b>Angelo Donnici, Sindaco di Mandatoriccio<\/b><br \/>\nPorto la solidarieta&#8217; a tutti voi che avete protestato a difesa del diritto costituzionale alla mobilita&#8217; contro chi mortifica il nostro territorio. non mi riconosco in uno stato che si fa forte con i deboli e che diventa debole contro i potenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Angelo Donnici<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0 Pasquale Manfredi, Sindaco di Campana<\/strong><br \/>\nConosco personalmente i ragazzi, non sono certo n\u00e8 tepp\u00ecsti n\u00e8 violenti, sono ragazzi che amano il nostro territorio e lo dimostrano impegnandosi attivamente. Certo a qualcuno questo non piace, ma loro imperterriti portano avanti con onest\u00e0, coraggio e orgoglio le battaglie per la rinascita del nostro territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Pasquale Manfredi<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0 Franco Mundo, Sindaco di Trebisacce<\/strong><br \/>\nEsprimo solidarieta e vicinanza a tutti i giovani, sono al loro fianco nella battaglia per la rivendicazione dei diritti e dei servizi. Sono disponibile per tutte le iniziative e difendere i giovani anche giudiziariamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Franco Mundo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0\u00a0 On. Franco Laratta<\/strong><br \/>\nHo sempre contestato la decisione di Trenitalia di eliminare di fatto la tratta ionica delle Ferrovie. Complice anche e soprattutto il totale disinteresse della Regione Calabria che non ha mai inteso spendersi a favore delle ferrovie, preferendo sempre e comunque sostenere il trasporto su gomma.<br \/>\nGi\u00e0 nel 2007 organizzai una manifestazione lungo la linea Rossano-Cariati: con tutti \u00a0i sindaci del comprensorio abbiamo &#8216;occupato&#8217; una secolare littorina che serviva e serve ancora quella tratta. \u00a0Abbiamo ripetuto la manifestazione di protesta a Sibari nel 2010 e poi nel 2011, \u00a0con il solito sistema di utilizzare il vecchio convoglio. Ho poi presentato alla Camera numerose interrogazioni al Governo affinch\u00e9 intervenisse su Trenitalia. Ma niente si \u00e8 mai mosso, mentre \u00e8 andato avanti il pressoch\u00e9 totale disimpegno delle Ferrovie italiane da questa parte della Calabria.<br \/>\nTrovo davvero assurda la decisione di denunciare ben 15 persone che hanno manifestato contro il taglio dei treni sulla tratta ionica. Davvero assurdo. Quale servizio pubblico sarebbe stato interrotto? Chiedo di essere denunciato anche io per le proteste attuale negli anni in questa zona!<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Franco Laratta<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0 RdT, Rete per la Difesa del Territorio &#8220;F. Nistic\u00f2&#8221;<\/strong><br \/>\n<em>Comunicato di solidariet\u00e0 della RDT ai manifestanti dello jonio colpiti da denuncia per la manifestazione &#8220;il treno perduto&#8221; dello scorso 15 settembre. I manifestanti hanno operato una azione collettiva contro il graduale smantellamento della tratta ferroviaria dello jonio. Non ci sono stati manifestanti buoni e cattivi.<\/em><br \/>\nLa rete difesa del territorio \u201cF. Nistic\u00f2\u201d esprime vicinanza e complicit\u00e0 a tutti i manifestanti che, lo scorso quindici settembre, hanno palesato il loro dissenso circa la catastrofica situazione dei trasporti su rotaie nell\u2019area jonica del cosentino. All\u2019epoca dei fatti la manifestazione ottenne una ampia partecipazione popolare, segno questo che il problema \u00e8 vivamente sentito. Non si respirava affatto un clima di tensione, di scontro n\u00e8 all\u2019interno dei manifestanti n\u00e8, tantomeno, con le forze dell\u2019ordine. Oggi apprendiamo, invece, che quattordici persone sono state denunciate. Dalle notizie della stampa pare che la polizia scientifica abbia impiegato tutti questi mesi per riconoscere alcuni dei manifestanti, tramite i video girati in quell\u2019occasione. Addirittura, per come descritto sempre dalla stampa, pare che queste quattordici persone si siano staccate dal corteo per occupare, autonomamente, i binari della tratta jonica. Ebbene nulla di pi\u00f9 falso di questa narrazione dei fatti. Chiunque abbia visto anche solo le immagini di quella giornata, si render\u00e0 perfettamente conto della falsit\u00e0 di una simile ricostruzione. Ancora una volta, pare si voglia tentare la divisione fra manifestanti buoni e cattivi ma questo schema preconfezionato non funziona! Quel giorno, su quei binari c\u2019erano tutti, a nulla vale dividere se non a rafforzare il convincimento che questo atto \u00e8 stato una bella e buona intimidazione. A essere denunciati sono stati, infatti, gli attori di una lotta sociale e ambientale che oggi pi\u00f9 che mai, sta animando lo jonio cosentino. Ma per questi amici, fratelli, non c\u2019\u00e8 intimidazione che valga, sicuramente non saranno soli. Quelle sono denunce fatte, non alla singola persona, non ad una determinata esperienza ma a tutto il movimento ambientalista calabrese.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>RdT &#8220;F. Nistic\u00f2<\/em>&#8220;<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0 Leonardo Trento,<\/strong> <b>Ass. all\u2019urbanistica ed al Governo del Territorio, Prov. CS<\/b><br \/>\nQuesta assurda vicenda, da quello che si \u00e8 potuto apprendere ieri sui giornali, vi vede stranamente coinvolti insieme ai rappresentanti delle altre associazioni territoriali perch\u00e8 a settembre avete leggittimamente protestato contro la soppressione dei treni sulla nostra tratta ferroviaria.<br \/>\nOggi in questo nostro paese diventa impossibile anche rivendicare i pi\u00f9 elementari diritti essenziali che dovrebbero essere garantiti a noi tutti cittadini.<br \/>\nSpero che questa incredibile vicenda si risolva al pi\u00f9 presto e per il meglio e che non scalfisca minimamente l&#8217;impegno costante che come associazioni mettete al servizio del nostro territorio e dell&#8217;intera Calabria.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>A presto Leonardo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p><b>\u00a0\u00a0\u00a0 Amerigo Minnicelli, Presidente CODISSS<\/b><br \/>\nPersonalmente e nella qualit\u00e0 di Presidente del CODISSS (Comitato per la Difesa e lo Sviluppo Sostenibile della Sibaritide) rinnovo la solidariet\u00e0 a tutti coloro i quali sono stati oggetto di denuncia per il blocco ferroviario svoltosi il 15 settembre dello scorso anno per protestare contro l\u2019illegale e fraudolenta soppressione del Tribunale di Rossano da parte del Governo che ha operato anche in violazione della Costituzione andando ben oltre i limiti della Delega avuta dal Parlamento. Inoltre per la protesta circa l\u2019assoluta mancanza di trasporti ferroviari da e per il Centro Nord e addirittura per l\u2019accesso alla linea tirrenica elettrificata, a doppio binario e con Alta Velocit\u00e0.<br \/>\nQuindi &lt;&lt;c\u2019ero anch\u2019io&gt;&gt;.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Amerigo Minnicelli<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>c.s.o.a. A. Cartella, c.s.c. Nuvola Rossa, Collettivo Unirc &#8211; AteneinRivolta<\/strong><br \/>\n<em>Solidali e complici con i 14 denunciati per il blocco dei treni alla stazione di rossano i veri colpevoli sono chi ha tagliato treni e servizi nella nostra regione.<\/em><br \/>\nDalle notizie di stampa di oggi apprendiamo che 14 persone sono state denunciate per \u201cinterruzione di pubblico servizio\u201d, in seguito alla manifestazione pacifica tenutasi a Rossano il 15 settembre 2012 per protestare contro la soppressione dei treni sulla tratta jonica.<br \/>\nIn particolare i 14 sono accusati di aver tenuto bloccato per quasi due ore il treno Sibari-Crotone. Una manifestazione di certo forte, ma che aveva l\u2019obiettivo di rompere il silenzio che ha accompagnato il progressivo taglio di tantissimi treni, dai locali a quelli a lunga percorrenza. \u00c8 emblematico infatti che nelle due ore di blocco soltanto un treno abbia percorso quella tratta, a significare il grave isolamento in cui versano quei territori. Bisognerebbe interrogarsi di quale \u201cpubblico servizio\u201d si tratti, e soprattutto chi \u00e8 il vero colpevole di \u201cinterruzione\u201d: chi era su quei binari o chi quei binari li ha resi inutili, tagliando \u201cpubblici servizi\u201d in nome della quadratura dei bilanci.<br \/>\nMa a farci indignare non sono solo le denunce in se, ma anche la modalit\u00e0 con cui sono state comunicate dalla questura cosentina: una velina stampa con i nomi delle associazioni e dei comitati \u201ccattivi\u201d, senza che nessuna notifica arrivasse ad alcuno. Una modalit\u00e0 che sa pi\u00f9 di minaccia, di intimidazione a chi pensa di poter costruire una Calabria diversa, dal basso, che garantisca servizi e non privilegi.<br \/>\nDall\u2019area dello Stretto, che sa molto bene cosa significhi il taglio di treni, navi e servizi in nome di quella bestialit\u00e0 chiamata Ponte, manifestiamo tutta la nostra solidariet\u00e0 e complicit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>c.s.o.a. Angelina Cartella, c.s.c. Nuvola Rossa, collettivo UniRc &#8211; AIR<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>\u00a0\u00a0\u00a0 Coordinamento calabrese per l&#8217;acqua pubblica &#8220;B. Arcuri&#8221;<\/b><br \/>\nEsprimiamo piena solidariet\u00e0 a tutti i denunciati che coraggiosamente hanno voluto voluto porre con forza il problema dell&#8217;abbandono e del degrado della linea ferroviaria ionica. Emblematico, a questo riguardo, l&#8217;incidente al passaggio a livello, a Rossano, nel novembre scorso, dove sono morte sei persone migranti, due uomini e quattro donne. L&#8217;intimidazione nei confronti dei manifestanti vuole scoraggiare tutte le iniziative che fanno emergere i problemi concreti della popolazione calabrese.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>cosenza 18\/01\/2012<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Coordinamento delle Associazioni dell\u2019Area Grecanica No Carbone<\/strong><br \/>\nIl 15 settembre alla stazione di Rossano \u201cC\u2019eravamo anche noi\u201d.<br \/>\nNoi che abbiamo scelto di vivere nella nostra terra a testa alta e con la schiena dritta. Noi che abbiamo scelto di non subire pi\u00f9 in silenzio i capricci del \u201cbenefattore\u201d di turno, che punta il dito sul nostro territorio per fare esclusivamente gli interessi delle proprie tasche. Noi che presidiamo i nostri luoghi e che lottiamo per impedire nuove devastazioni. Noi che condividiamo lo stesso amore per la nostra terra e per i nostri figli e che ci ritroviamo spesso in strada a protestare per rivendicare i nostri semplici diritti. Noi che invece di essere tutelati da chi viene chiamato ad amministrare le nostre comunit\u00e0, siamo costretti ad urlare sempre pi\u00f9 forte per far sentire le nostre ragioni a quel sistema che, incapace di ascoltare le necessit\u00e0 del popolo, troppo spesso ci sbatte le porte in faccia.<br \/>\nNoi che ci chiudono gli ospedali.<br \/>\nNoi che stiamo sprofondando sotto cumuli di spazzatura.<br \/>\nNoi che continuiamo a fare i viaggi della speranza.<br \/>\nNoi che ci hanno tagliato tutti i treni.<br \/>\nNoi che per fare pochi km o per attraversare la regione forse si fa prima a piedi.<br \/>\nNoi che diciamo BASTA!<br \/>\nNoi Coordinamento delle Associazioni dell\u2019Area Grecanica No Carbone, siamo tutti quei cittadini che a Rossano e in tutti i luoghi della nostra terra lottano e lotteranno per difenderla e per aiutarla a rialzarsi.<br \/>\nC\u2019eravamo anche noi\u2026 e ci saremo!<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Coordinamento Associazioni Area Grecanica No Carbone<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0 Studenti del liceo classico \u201cG. Colosimo\u201d e del liceo scientifico \u201cF. Bruno\u201d<\/strong><br \/>\n<em>Dopo le assemblee degli ultimi giorni gli studenti sostengono i manifestanti denunciati e invitano i cittadini a seguirli.<\/em><br \/>\nDopo l\u2019assemblea d\u2019istituto del liceo scientifico \u201cF. Bruno\u201d , tenutasi in data 14\/01\/13, e quella del liceo classico \u201cG. Colosimo\u201d, tenutasi in data 18\/01\/13, gli studenti intendono esprimere il proprio sostegno ai manifestanti denunciati il 14 per aver partecipato all\u2019occupazione della stazione ferroviaria di Rossano in data 15\/09\/12. Gli studenti dei due licei coriglianesi, inoltre, intendono chiarire che condividono in pieno le motivazioni dei manifestanti e invitano le altre scuole del territorio e tutti i cittadini a sostenere i manifestanti e ad appoggiare la lotta intrapresa da questi cittadini per combattere i tagli che stanno distruggendo i servizi pubblici nella fascia ionica cosentina.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>I Rappresentanti, Corigliano Calabro &#8211; venerd\u00ec 18 gennaio 2013 <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0 Corigliano, Rivoluzione civile denuncia chi attenta alla salute dei cittadini<\/strong><br \/>\n&#8220;Lo scorso 15 settembre centinaia di cittadini hanno protestato sugli agonizzanti binari della tratta ferroviaria jonica. Perch\u00e9 vogliono la ferrovia torni a vivere e i treni tornino a marciare su quei binari in coma. Quelle centinaia di cittadini rivendicano il loro diritto di viaggiare su treni a breve, media e lunga percorrenza. Quei cittadini vogliono una ferrovia vera, al passo con la tecnologia attuale, sui cui binari viaggino treni veri, al passo con la tecnologia attuale. La risposta dello Stato, attraverso gli organi preposti, \u00e8 stata la denuncia penale di 14 persone, molte delle quali residenti nell&#8217;Area Urbana Corigliano Calabro-Rossano per \u201cinterruzione di pubblico servizio\u201d: ma quello attualmente offerto ai cittadini della fascia jonica della Calabria si pu\u00f2 definire un \u201cpubblico servizio\u201d?!&#8221;. E&#8217; quanto scrivono in una nota i rappresentanti di Rivoluzione civile di Corigliano e Rossano.<br \/>\n&#8220;Ai 14 denunciati &#8211; continua la nota &#8211; esprimiamo piena condivisione della loro azione, che fu condotta al cospetto delle Forze dell&#8217;Ordine in modo civile, pacifico e senza disordine alcuno per ripristinarlo un pubblico servizio altro che interromperlo!bMa si pu\u00f2 definire oggi un \u201cpubblico servizio\u201d la \u201craccolta\u201d dei rifiuti solidi urbani?! S\u00ec, ci riferiamo proprio a quella \u201craccolta\u201d per la quale i cittadini dell\u2019rea Urbana Corigliano Calabro-Rossano ogni anno versano denaro, lacrime e sangue nelle casse dei due Comuni. In queste settimane il nostro territorio \u00e8 devastato da uno scempio ambientale e sanitario che vede tonnellate di rifiuti sparsi lungo le strade. Qui \u00e8 lo stesso Stato che ha interrotto il pubblico servizio! Uno Stato le cui persone che lo incarnano nei preposti ruoli di responsabilit\u00e0 non possono godere dell\u2019immunit\u00e0 penale!<br \/>\nEd \u00e8 per tale ragione che il comitato di \u201cRivoluzione Civile\u201d dell\u2019area Urbana Corigliano Calabro-Rossano ha deciso di presentare alla magistratura inquirente una denuncia finalizzata a fare emergere le precise responsabilit\u00e0 di un\u2019interruzione di pubblico servizio che al contempo si configura come un attentato alla salute pubblica. Quella salute pubblica alla cui tutela i vertici amministrativi dei Comuni sono preposti per legge!<br \/>\nIl comitato di \u201cRivoluzione Civile\u201d dell\u2019Area Urbana Corigliano Calabro-Rossano &#8211; conclude la nota &#8211; \u00e8 per il ripristino, quello vero, della legalit\u00e0 e dei diritti dei cittadini, contro quanti quella legalit\u00e0 e quei diritti vogliono dapprima reprimerli per poi sopprimerli&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Rivoluzione Civile Corigliano<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Solidali, contro le denunce del blocco ferrovia sullo Ionio<\/strong><br \/>\nApprendiamo, dal mainstream, che alcuni manifestanti sono stati denunciati per interruzione di servizio pubblico e per inosservanza dei provvedimenti emessi dalla autorit\u00e0.<br \/>\nI fatti risalgono al 15 settembre scorso quando alcuni cittadini e associazioni dello jonio cosentino, davano vita a una manifestazione per stigmatizzare il depotenziamento dei trasporti ferroviari sulla tratta ionica.<br \/>\nIn quella occasione i manifestanti, unitari e pacifici non hanno avuto nessun momento di tensione, nessuno scontro nessuna divisione, niente che poteva, quindi, giustificare questo assordo provvedimento. La ricostruzione del mainstream che parla di quattordici manifestanti staccatisi dal corteo \u00e8, pertanto, del tutto inesatta.<br \/>\nPare proprio che ci si diverta a perseguitare chi ha a cuore le sorti della propria terra, quindi lotta in prima persona. Di contro assistiamo a continui disastri ambientali, economici sociali che invece sono coperti e insabbiati. In tutta Italia dai no-tav, alle lotte studentesche per passare alle rivendicazioni operaie senza dimenticare le battaglie dei migranti, la parola d\u2019ordine \u00e8 repressione.<br \/>\nInfine si ha una diffusa sensazione che, in Calabria, a farla franca siano coloro i quali agiscono nell\u2019ombra, riversano nei mari immondizie e veleni, interrano rifiuti, costruiscono abusivamente, licenziano, sfruttano, emarginano, affamano.<br \/>\nL\u2019azione di protesta dei cittadini e delle cittadine dello jonio, assieme a quella tutti calabresi che hanno a cuore le proprie vite e la propria terra, continuer\u00e0 , noi ne siamo certi e sicuri. In un periodo come questo, in una terra come la Calabria lottare, non piegare la testa ai padroni, significa esistere e vivere da donne e uomini liberi. Chi si abbassa, piega la testa, volta lo sguardo dall\u2019altra parte \u00e8 vittima e complice di questo disastro.<br \/>\nEsprimiamo quindi massima vicinanza agli uomini e alle donne alle associazioni colpiti direttamente o indirettamente da questo assurdo provvedimento che ha tutto il sapore di una pura intimidazione!<br \/>\nE\u2019 giunto il momento di urlarlo forte: noi non abbiamo paura e lottiamo insieme a vo! Per una terra libera dagli interessi privati e particolari di pochi, per una terra libera fatta di uomini e donne liberi nella libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Gli anarchici calabresi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Rossano (CS) &#8211; Quando la repressione diventa strategia politica.<\/strong><br \/>\nSulle denunce per la manifestazione del 15 settembre 2012 contro i tagli alla mobilit\u00e0 locale<br \/>\nSono 14 questa volta le persone denunciate in seguito alla manifestazione, promossa dal movimento Terra e Popolo, del 15 Settembre 2012 a Rossano (CS) contro la soppressione delle linee ferroviarie sulla tratta ionica.<br \/>\nQuattordici denunce per \u201cinterruzione di pubblico servizio\u201d che arrivano per\u00f2 come un fulmine a ciel sereno dato lo svolgimento assolutamente pacifico della giornata e che sembrano piuttosto l\u2019epilogo di un classico della commedia italiana se si pensa che nelle due ore di blocco sia passato solamente un treno.<br \/>\nCos\u00ec come sta avvenendo in molte altre citt\u00e0 italiane, quest\u2019ondata di repressione ha il chiaro obiettivo di intimidire tutti coloro che pian piano stanno iniziando a rendersi conto della situazione in cui versa il nostro Paese e che proprio in virt\u00f9 di ci\u00f2 non sono pi\u00f9 disposti a tapparsi la bocca.<br \/>\nUn vento di rivolta e di speranza che sembra alzarsi proprio dalle piccole realt\u00e0 cittadine, come Rossano, che celano per\u00f2 al proprio interno profonde e radicate problematiche estirpabili soltanto attraverso una lunga lotta; proprio come la soppressione dei treni che non \u00e8 altro che uno dei tanti tagli ai servizi pubblici (basta ricordare la chiusura del tribunale e dell\u2019ospedale di Rossano frutto di una classe dirigente incompetente e alla merc\u00e9 dei \u201cpotenti\u201d della politica).<br \/>\nPer non parlare poi dell\u2019emergenza rifiuti che sta facendo in particolare della Calabria una \u201cterra dell\u2019immondizia\u201d, contrastata ancora una volta unicamente dai movimenti e dai comitati cittadini. Ecco perch\u00e9 le denunce di questi giorni sembrano arrivare con tempismo perfetto, come se si volesse stroncare sul nascere una pericolosa nota dissonante, come se si volesse stroncare la nascente indignazione cittadina.<br \/>\nMa non bisogna arrendersi. L\u2019obiettivo rimane sempre lo stesso, cio\u00e8 quello di costruire un nuovo sistema politico che parta dal basso e che privilegi la gestione pubblica di ci\u00f2 che di diritto ci appartiene strappandolo dalle grinfie di chi pensa di poter giocare con la vita degli uomini per soddisfare i propri subdoli interessi.<br \/>\nLe denunce non fermeranno l\u2019entusiasmo e la volont\u00e0 di cambiare le cose e noi non possiamo fare altro che sostenere tutti i compagni coinvolti continuando sempre lungo la stessa strada complici di una lotta che appartiene a tutti quanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Sergio Ammirante \u2013 www.globalproject.info<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Vincenzo Casciaro, Responsabile CGIL Area Urbana Corigliano-Rossano.<\/strong> <em>Calabria: terra di sudditanza o di cittadinanza?<\/em><br \/>\n14 Ragazzi sono stati denunciati perch\u00e8, il 15 settembre scorso, avrebbero provocato una interruzione di pubblico servizio. I fatti traggono origine da una manifestazione pacifica di alcuni Studenti, che per protestare contro l&#8217;avvenuta soppressione di importanti corse ferroviarie, impedirono la puntuale ripartenza di un convoglio locale.<br \/>\nIl rispetto delle regole \u00e8 per noi imprescindibile, cos\u00ec come la pi\u00f9 ampia fiducia negli Organi Inquirenti e nelle Forze dell&#8217;Ordine, ai quali riconosciamo un grande equilibrio e capacit\u00e0 di discernimento. Ma ci preme puntualizzare che, se interruzione di pubblico servizio c&#8217;\u00e8 stata, questa \u00e8 cominciata con la decisione di sopprimere alcune tratte ferroviarie fondamentali per la mobilit\u00e0 di tutto il versante occidentale calabrese; nei mesi scorsi, infatti, sono state soppresse le tratte Crotone-Roma, Crotone-Milano, Sibari-Taranto e, ancor prima, Crotone-Torino.<br \/>\nQuesto territorio rischia di essere sempre pi\u00f9 terra di sudditanza, sempre meno terra di cittadinanza. I diritti stanno subendo pesanti tagli: chiusura del Tribunale, sanit\u00e0 al collasso, mobilit\u00e0 di uomini e merci impedita, ridimensionamenti delle Poste, dell&#8217;Inps, degli Uffici dello Stato; in un concetto, riduzione dei diritti di cittadinanza. In questo contesto, appare finanche ingiusto che gli unici, veri responsabili di &#8220;interruzione di pubblico servizio&#8221;, perseguibili per legge, siano 14 Ragazzi che invece, con una forma clamorosa di protesta, hanno voluto far notare altro. Hanno voluto far notare che si, \u00e8 vero che c&#8217;\u00e8 una interruzione di pubblico servizio, ma di questo sono responsabili coloro che hanno decretato il taglio delle tratte ferroviarie. I veri responsabili sono coloro che stanno impedendo la mobilit\u00e0 ai Calabresi, costringendoli a salti mortali per potersi recare a Milano, o a Roma, o a Taranto. E queste scellerate decisioni, a danno dei Calabresi, sono ancora pi\u00f9 gravi, perch\u00e8 reiterate nel tempo. I 14 Ragazzi avranno pur ritardato una corsa locale, ma per una sola volta e per pochissimo tempo. Altri stanno ritardando il diritto dei Calabresi a viaggiare, a spostarsi, a trasportare le merci. Chi \u00e8 pi\u00f9 colpevole?<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Vincenzo Casciaro<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0 Vincenzo Miliucci, p. la Confederazione Cobas<\/strong><br \/>\nLa Confederazione Cobas aderisce all&#8217;appello, inteso a tutelare le encomiabili realt\u00e0 calabresi che si battono per il benessere sociale e l&#8217;uscita dalla sudditana, contrastando con gli strumenti del consenso e della partecipazione la costante illegale repressione statale.<br \/>\nQueste risibili denunce, mentre ritorcono la &#8221; libert\u00e0 di movimento&#8221;, rappresentano una grave lesione dei supremi diritti universali e costituzionali: pertanto , i denunciati meritano l&#8217;impegno convinto e solidale di noi tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>NO PASARAN, Vincenzo Miliucci<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0 Domenico Gattuso, Ordinario di Trasporti, Universit\u00e0 Mediterranea (RC)<\/strong><br \/>\nEsprimo la mia personale solidariet\u00e0 ai giovani denunciati per la manifestazione presso la stazione di Rossano di settembre 2012. E penso di poterlo fare anche a nome di ALBA Calabria e SEM (di cui sono referente) e del CIUFER, Comitato Italiano Utenti delle Ferrovie Regionali, che proprio in questi giorni ha avviato una iniziativa di mobilitazione nazionale su questioni analoghe a quelle per cui protestavano, con sante ragioni, i cittadini rossanesi. Purtroppo le manifestazioni locali dei pendolari e dei cittadini, occasionali, magari anche forti e partecipate, pur numerose e frequenti, non riescono a smuovere i vertici di governo. Politici e gestori dei servizi assumono promesse vaghe e lasciano sbollire la rabbia dei cittadini, lasciando insolute le questioni e rinunciando al rilancio delle Ferrovie Regionali. E l\u2019arroganza dei poteri giunge ad atti estremi come il trasferimento forzato dei lavoratori di Crotone, l\u2019intimidazione dei ferrovieri che ormai hanno paura di esprimersi liberamente, la denuncia dei cittadini che protestano per rivendicare il diritto ad essere trattati come gli altri cittadini d\u2019Europa.<br \/>\nPerch\u00e8 non denunciano Trenitalia per le corse che fa saltare sistematicamente lasciando i pendolari a piedi? O per i treni da terzo mondo?<br \/>\nPerch\u00e8 non denunciano RFI per lo stato di degrado delle linee e le stazioni lasciate in uno stato vergognoso e di pericolo?<br \/>\nPerch\u00e8 non denunciano il Governo della Regione che ha stipulato un Contratto di Servizio con Trenitalia che non prevede penali per mancata erogazione di servizi su standard adeguati?<br \/>\nPerch\u00e9 non denunciano l\u2019ex sindacalista Moretti per i danni sociali inestimabili causati nella veste di manager di stato strapagato in questi ultimi dieci anni?<br \/>\nPerch\u00e8 non hanno denunciato l&#8217;on.Laratta e i sindaci che l&#8217;anno scorso hanno occupato i binari a Paola? O i forestali che hanno pi\u00f9 volte bloccato le strade (Africo, Catanzaro, Villa San Giovanni,ecc.)? Sono categorie speciali o fanno paura per diverse ragioni?<br \/>\nNoi stiamo tentando di organizzare le forze ed attivare forme di lotta e di rivendicazione pi\u00f9<br \/>\nincisive, secondo strategie chiare e azioni innovative, chiamando a raccolta i movimenti diffusi sul territorio per dar loro una stessa voce, una voce per\u00f2 molto forte. Vogliamo dire ai ministri, ai governatori, agli assessori regionali, ai dirigenti delle Ferrovie, ai Moretti di turno, che ci siamo stancati dei loro giochi sulla pelle della comunit\u00e0. Vorremmo far capire che siamo determinati e abbiamo numeri, competenze e capacit\u00e0 per essere incisivi; lo facciamo con delle proposte, lo facciamo in modo costruttivo, la facciamo con alcune iniziative di mobilitazione a scala nazionale.<br \/>\nLa prima di queste iniziative prevede il presenziamento di tutte le stazioni d\u2019Italia da parte dei sindaci, delle associazioni e dei singoli cittadini sensibili alla Vertenza, Sabato 16 febbraio 2013, dalle 10:00 alle 13:00, non a caso una settimana prima della data delle elezioni politiche. Ci saremo, numerosi, anche a Rossano!<br \/>\nNon bloccheremo i treni, al contrario invitiamo tutti a viaggiare su un treno regionale in giornata anche per un breve tragitto, in modo da riempire tutti i treni e le stazioni. Staremo insieme perch\u00e9 il vivere insieme ed in condizioni dignitose, anche nelle stazioni ed in treno, \u00e8 un diritto che non potranno mai rubarci. Dibattiti, letture di poesie e brani di letteratura, distribuzione di volantini, discussioni sui temi della Vertenza avranno luogo in tutte le stazioni. Laddove i treni sono stati cancellati si far\u00e0 una marcia a piedi simbolica lungo la ferrovia in adiacenza alle stazioni.<br \/>\nChiederemo ai politici candidati di firmare la nostra vertenza, ai sindacati di appoggiare la nostra rivendicazione. E vigileremo sui loro comportamenti in sede di governo e di opposizione.<br \/>\nAll\u2019iniziativa hanno aderito anche Legambiente e Italia Nostra. Altre associazioni e movimenti stanno ufficializzando la loro adesione. Chiediamo a tutti di segnalare la loro presenza, in qualit\u00e0 di associazioni o semplici cittadini, e di divulgare l\u2019evento attraverso social network, giornali on line,giornali ordinari, radio e TV locali. Proviamoci!<br \/>\nRiprendiamoci i treni e le stazioni! E salviamo i nostri giovani dalle denunce ingiuste!<br \/>\nCi siamo, siamo in tanti e saremo sempre di pi\u00f9!<br \/>\nRiprendiamo i treni e le stazioni, mobilitiamoci!<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Domenico Gattuso<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><strong>\u00a0\u00a0________________________________________<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0 Pietro Altavilla, sindacalista militante Unione Sindacale di Base \u2013 CS<\/strong><br \/>\nAderisco all\u2019appello di TERRA E POPOLO e dichiaro di autodenunciarmi per essere<br \/>\nstato, fisicamente e convintamente, presente alla manifestazione del 15 settembre alla stazione ferroviaria di Rossano. Dichiaro, inoltre, di essere disponibile a ripetere l\u2019atto di protesta contro le ferrovie e lo Stato per la soppressione dei doverosi servizi essenziali che i Governi hanno determinato negli ultimi anni nel territorio della Sibaritide e di tutta la fascia Jonica del cosentino.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Pietro Altavilla<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><strong>\u00a0________________________________________<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0 Giovani verdi per gli Ecologisti<\/strong><br \/>\n<em>Solidariet\u00e0 a Terra e Popolo, dal Sud parta la riconversione ecologica dell\u2019Italia.<\/em><br \/>\nI giovani Verdi per gli ecologisti esprimono tutta la loro solidariet\u00e0 alle quattordici persone denunciate per \u201cinterruzione di pubblico servizio\u201d, in seguito alla manifestazione pacifica tenutasi a Rossano (Cosenza) il 15 settembre 2012 per protestare contro la soppressione dei treni sulla tratta jonica.<br \/>\nEsprimiamo piena vicinanza al movimento Terra e Popolo che ha rotto il silenzio dei media e delle maggiori forze politiche che ha accompagnato il progressivo taglio di tantissimi treni, dai locali a quelli a lunga percorrenza.<br \/>\nRiteniamo assurdo che invece di rilanciare il Sud attraverso un piano di conversione ecologica basato sullo sviluppo dell\u2019agricoltura di qualit\u00e0, delle energie rinnovabili, delle piccole e utili infrastrutture e delle bonifiche, la Calabria viene isolata attraverso un sostanziale blocco dei treni che la collegano al resto d\u2019Italia.<br \/>\nA chi giova questo isolamento forzato in nome del pareggio dei bilanci? Perch\u00e9 rendere inutili quei binari che permettono non solo lo scambio di merci, ma soprattutto la diffusione di persone e idee?<br \/>\nI giovani Verdi per gli Ecologisti si schierano al fianco dei 14 denunciati e delle tante realt\u00e0 coinvolte, che quotidianamente lottano contro quei poteri forti pronti a tutto pur di portare avanti i propri interessi.<br \/>\nNon vorremmo che il taglio radicale dei treni si collochi in una pi\u00f9 ampia strategia di affermazione del folle progetto del Ponte sullo Stretto di Messina.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Ufficio Stampa<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><strong>\u00a0________________________________________<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Eco civici &#8211; Verdi Rossano, messaggio di solidarieta&#8217; ai manifestanti.<\/strong><br \/>\nIl partito Eco civici- Verdi di Rossano esprime piena solidariet\u00e0 a tutti i manifestanti che a seguito della manifestazione pacifica, avvenuta il 15 settembre 2012, sono stati denunciati presso le competenti autorit\u00e0 per \u201c interruzione del pubblico servizio \u201d.<br \/>\nI Verdi Rossano che pur hanno preso parte a tale manifestazione si schierano dalla parte di coloro i quali manifestando hanno portato avanti una battaglia di civilt\u00e0 per la riqualificazione del territorio, sempre pi\u00f9 mortificato. Del resto non capiamo quale pubblico servizio sia stato interrotto data la sempre minor frequenza con la quale le carrozze di Trenitalia percorrono i binari della tratta ionica .<br \/>\nAssai pi\u00f9 meritevole di censura , secondo il nostro giudizio, \u00e8 pertanto l\u2019atteggiamento delle classi dirigenti che deliberatamente e intenzionalmente, decidono di isolare giorno per giorno il meridione e in particolare la Calabria.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Eco civici &#8211; Verdi Rossano <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><strong>\u00a0________________________________________<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Circolo SEL \u201cGabriele Meligeni\u201d &#8211; Corigliano Calabro<\/strong><br \/>\nA questi ragazzi dovevano dare una medaglia, per aver lasciato a casa la rassegnazione e aver portato sulle proprie suole i passi della speranza e della resistenza!<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>SEL Corigliano Calabro<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><strong>\u00a0________________________________________<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Antonio Gorgoglione, PRC-FDS Corigliano<\/strong><br \/>\nImpedire ai cittadini di muoversi liberamente sul proprio territorio \u00e8 una grave ingiustizia ed un reato, ancora pi\u00f9 grave se a commettere tale ingiustizia \u00e8 lo Stato, che da anni ha iniziato un\u2019azione di smantellamento della tratta ferroviaria che collega la Calabria Jonica al resto d\u2019Italia. Pertanto, esprimo la mia piena e convinta solidariet\u00e0 ai cittadini, uomini e donne, che il 15 settembre u.s., civilmente hanno protestato presso la stazione ferroviaria di Rossano contro l\u2019interruzione di un pubblico dis-servizio. Il diritto alla mobilit\u00e0 \u00e8 un diritto sancito dalla carta universale dei diritti dell\u2019uomo, cos\u00ec come il diritto al lavoro garantito e duraturo, il diritto alla salute, piuttosto che il diritto all\u2019istruzione, non garantire tali diritti significa interrompere un pubblico servizio, quello di vivere dignitosamente. ORA BASTA!!! Il popolo non \u00e8 pi\u00f9 disposto ad accettare passivamente altri soprusi da parte di uno Stato forte con i deboli e debole con i forti. A Rossano c\u2019ero anchio!!!<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Antonio Gorgoglione<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><strong>\u00a0________________________________________<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Angelo Broccolo, Sel<\/strong><br \/>\n<em>Lettera in difesa dei quattordici giovani manifestanti, denunciati per interruzione di pubblico servizio.<\/em> Nei giorni scorsi \u00e8 stata riportata sulla stampa la notizia di quattordici giovani denunciati per aver, verso la met\u00e0 dello scorso settembre, &#8220;provocato un\u2019interruzione di pubblico servizio&#8221;. Dove per pubblico servizio dovrebbe intendersi la strada ferrata a binario unico che da Taranto porta a Reggio Calabria, con tempi di percorrenza inalterati dai tempi di Vittorio Emanuele II, ultimo re di Sardegna e primo re d\u2019Italia. Il laconico riflesso burocratico non rende affatto l\u2019idea di come stanno le cose. Letta in questi termini, si potrebbe subitamente sfogliare la pagina e passare alla notizia di sport e gossip locali, con miglior fortuna magari si potrebbe trovare qualcosa di pi\u00f9 consono per le nostre zone. Un arresto per frodi ai fondi europei perpetrato pi\u00f9 o meno in combutta con la criminalit\u00e0 organizzata, una discarica abusiva, o di montagne di rifiuti per le strade, l\u2019esondazione di un fiume che tracimando cancella secoli di storia, un decesso per l\u2019annullamento dei Lea sul territorio, un bambino prematuro che non pu\u00f2 nascere in nessun ospedale della Sibaritide, la vittima quotidiana della SS 106, una nuova scuola soppressa, o se preferite un ospedale, un ufficio postale, una centrale al carbone in procinto di pianificazione a ridosso di un mega ospedale, un migrante caduto da un ponte in allestimento (niente paure dichiarer\u00e0 di esser caduto dalle scale) strano a leggersi, generalmente a decine abitano in tuguri piano terra abbandonati nelle campagne di mezza Sibaritide, oppure i pi\u00f9 fortunati in odor di urbanizzazione nei garages abusivi che non mancano mai nei nostri sottoscala, oppure come le donne pestate amorevolmente dai loro compagni, od ancora come i lavoratori nostrani cadono. Scivolano distrattamente e sempre dalle scale di casa. E via di questo passo fino ad arrivare persino ad un tribunale. Perch\u00e9 strano a dirsi \u201cquei giovani\u201d hanno manifestato anche per denunciare la prossima chiusura di \u201cquel tribunale\u201d chiamato a giudicarne i presunti reati. Perch\u00e9 di questo si parla. Di un derubricare ad ordine pubblico un problema di natura sociale e politica. Perch\u00e9 non basta essere nel \u201ctorto\u201d di esser nato in questi luoghi, non poter neppure \u201csperare\u201d nel precario futuro del nostro millennio globalizzato e liberista, non poterti muovere, curare, istruirti, e perch\u00e9 no, considerata l\u2019et\u00e0: avere il diritto da essere felici. No devi stare silenzioso e supino, perch\u00e9 le ingiustizie sono come le intemperie connaturate al nostro ambiente. Continua a fermarsi ad Eboli il Cristo dei poveri. Quasi un pugno nello stomaco, una deviazione improvvisa della quiete provinciale, che alcuni giovani ragazzi manifestino il disordine dei sogni e risveglino incubi assopiti. Sar\u00e0 la facile assonanza con la locomotiva di Guccini, ma il loro gesto richiama \u201crabbie antiche di generazioni senza nome\/di lanciate bombe contro le ingiustizie\u201d. Perch\u00e9 i reati stanno da tutt\u2019altra parte. E questi ragazzi hanno ragioni da farci arrossire se solo non troveremo il coraggio di essere l\u00ec con loro in quel tribunale della Repubblica. Dobbiamo autodenunciarci tutti ora. Vogliamo essere processati in migliaia per aver \u201ccommesso il fatto\u201d per esserci indignati insieme a loro delle condizioni di assoluto degrado ed abbandono cui colpevolmente questa parte di territorio \u00e8 stata condannata negli anni. Vogliamo poter testimoniare con loro che non vogliamo nulla di ci\u00f2 che vorrebbero configurare come \u201cfuturo\u201d del nostro territorio. In questa misura dichiariamo di essere tutti colpevoli, e di essere stati l\u00ec quel giorno, insieme alle loro speranze di rinascita della nostra Terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Angelo Broccolo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">\u00a0________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il PD Rossano esprime vicinanza a questo gruppo di giovani valorosi<\/em> delle\u00a0varie associazioni che hanno partecipato alla manifestazione &#8220;La presa del\u00a0Treno Perduto &#8220;, i quali combattendo per un diritto universale quale quello\u00a0della pubblica mobilit\u00e0 si sono visti recapitare proprio in questi giorni una\u00a0infangante denuncia , quale \u00e8 quella di &#8220;interruzione di pubblico servizio &#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ora pi\u00f9 che mai questa denuncia , viene in un momento nel quale il &#8220;servizio&#8221;\u00a0\u00e8\u00a0ridotto ai minimi termini da politiche che hanno il solo scopo di fare gli\u00a0interessi di uno, qualcuno e\/o l&#8217;azienda trenitalia , ci chiediamo quindi se e\u00a0quale servizio abbiano interrotto se lo stesso \u00e8 quasi ASSENTE. Inutile \u00e8\u00a0ribadire quanto importante sia il lavoro di questi ragazzi , attaccati a\u00a0questo\u00a0territorio dilaniato dai problemi , che questi ragazzi coraggiosamente\u00a0portano\u00a0a galla manifestando e talvolta vedendosi, ancor prima che a casa sui\u00a0giornali,\u00a0sbattere denunce senza alcun senso fondato e contro le quali , per quanto\u00a0possibile, anche il PD combatter\u00e0.\u00a0Ribadendo ancora il nostro affetto e la\u00a0nostra stima verso questi 14 Valorosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">PD ROSSANO, 15 marzo 2013<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><span style=\"line-height: 24px\">________________________________________<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>USB, Calabria.<\/strong> <em>Regione Calabria:DIFESA DEI BENI COMUNI&#8230;E REPRESSIONE<\/em><br \/>\n<em>Le lotte e le mobilitazioni per la difesa dei diritti dei cittadini, dei lavoratori e dei beni comuni non si processano.<\/em><br \/>\nL\u2019USB \u00e8 al fianco di quanti in Calabria, fortunatamente tanti, sono impegnati a difendere i diritti dei cittadini, dei lavoratori e i beni comuni pilastri fondanti della societ\u00e0 quali la sanit\u00e0, la scuola, i trasporti e nella costruzione di una societ\u00e0 diversa che abbia al centro gli interessi dei cittadini e dei lavoratori.<br \/>\nL\u2019USB conferma tutta la solidariet\u00e0 ai compagni impegnati quotidianamente, per la difesa dei diritti di tutti, rischiando denuncie e repressione come \u00e8 recentemente avvenuto per una manifestazione che si \u00e8 tenuta a Rossano nel settembre scorso per la difesa del diritto alla mobilit\u00e0 in una regione in cui non esistono collegamenti che si possano definire decenti, per cui sono stati denunciati 14 compagni dati in pasto, con modalit\u00e0 alquanto discutibili, alla stampa, senza che i diretti interessati fossero informati.<br \/>\nL\u2019USB \u00e8 sempre pi\u00f9 convinta della necessit\u00e0 che devono essere collegate le lotte che si esprimono sul territorio e che solo un rapporto di forza adeguato e organizzato sia in grado di contrastare le politiche delle banche che impongono sacrifici e distruggono i diritti.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Rossano Calabro\u00a0\u2013 gioved\u00ec, 07 febbraio 2013<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Cooperativa sociale &#8220;Le nove torri&#8221; a r. l. ONLUS, Cariati<\/strong><br \/>\nLa societ\u00e0 Cooperativa sociale &#8220;LE NOVE TORRI&#8221; a r.l. O.N.L.U.S. di Cariati(cs) giorno 15 settembre 2012 era \u00a0presente a Rossano al presidio e siamo solidali con tutti i ragazzi coinvolti, hanno manifestato in un clima sereno e pacifico, quasi surreale. Difendere il proprio territorio \u00e8 il dovere di tutti. Siamo con voi.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Tutti i soci, Cooperativa &#8220;Le nove torri&#8221;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p><strong>Il Parto delle Nuvole Pesanti, Artista<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il gruppo del Parto delle Nuvole Pesanti \u00e8 vicino e solidale con i giovani calabresi denunciati lo scorso settembre per avere bloccato la linea ferroviaria jonica al solo scopo di difendere i gi\u00e0 scarsi servizi pubblici!!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La gran parte del territorio calabrese \u00e8 gestito in modo scellerato, politici e mafiosi hanno sfruttato e deturpato una splendida regione e sempre pi\u00f9 si continua a tagliare servizi e mancare al dovere di una gestione sana del territorio!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se da una parte siamo felici per la protesta e l\u2019impegno di tanti giovani calabresi, siamo per\u00f2 molto preoccupati per le reazioni quasi esclusivamente repressive delle istituzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La lotta non si fermer\u00e0, con la speranza che l\u2019onesto impegno di questi giovani contagi sempre pi\u00f9 cittadini e trovino nelle istituzioni aiuto e sostegno per la crescita civile e culturale che da troppo tempo tarda ad arrivare!!<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Il Parto delle Nuvole Pesanti<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p><strong>Kalafi, Artista<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sappiamo che le forze dell\u2019 ordine sono formate da padri di famiglia, gli stessi padri di famiglia che quando mandano i figli a studiare in giro per la Calabria o in giro per l\u2019 Italia fanno e faranno fatica ad averli vicini poich\u00e8 la nostra Regione pian piano subisce un ritorno lento ma progressivo verso il Medioevo. Il baronato dei pochi eletti con capostipite il Garibaldi promotore delle privatizzazioni nel settore pubblico (non faccio altri nomi) ci chiede a gran voce di regredire, di scappare, per lasciar loro la possibilit\u00e0 di ingigantire i \u201cpoderi\u201d ed unificare cos\u00ec il Regno della DESOLAZIONE\u2026.<\/p>\n<p>KALAFI ASSIEME A TUTTI I DENUNCIATI PER UNA CALABRIA MIGLIORE, IN GRADO DI GUARDARE SORRIDENDO AL PROPRIO PASSATO E AD AL PROPRIO FUTURO.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Francesco Kalafi Posca<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p><strong>Giovani Comunisti\/e Bologna<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da Bologna esprimiamo la solidariet\u00e0 con i 14 denunciati. In un momento in la crisi colpisce sempre pi\u00f9 forte, ci sembra incredibile che si continui a limitare il diritto alla mobilit\u00e0 in un territorio, come la Calabria, gi\u00e0 caratterizzato dalla mancanza storica di infrastrutture. In un momento in cui si continuano a sprecare soldi pubblici per grandi opere inutili come la tav in valsusa, si continua a tagliare invece nel trasporto che dovrebbe essere pubblico e garantito. Siamo dunque solidali con chi difende questi diritti nei confronti di uno stato arrogante e sordo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Giovani Comunisti\/e Bologna<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">________________________________________<\/p>\n<p>C\u2019ero anch\u2019io e mi meraviglio che la Digos non mi abbia inserito fra i denuncianti, per cui mi autodenuncio della mia presenza su quei binari.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>\u00a0Francesco Cirillo<\/em><\/p>\n<p>Sono stati denunciati per aver interrotto il servizio pubblico i cittadini che protestavano per l\u2019interruzione-eliminazione totale del servizio&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Maria Cecilia Gerace, Bianca Gerace<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>C&#8217;ero anch&#8217;io, tutte le volte che qualcuno ha gridato &#8220;giustizia&#8221; &#8220;libert\u00e1&#8221; o &#8220;morte&#8221;. Contro la morte della civilt\u00e1, del bel vivere. C&#8217;ero anch&#8217;io anche se non c&#8217;ero&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Vittorio Pignataro<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">C&#8217;ero anch&#8217;io il 15 settembre alla manifestazione pacifica di Rossano. Solidarieta&#8217; ai 14 denunciati ingiustamente eravamo in tantissimi&#8230;.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em><span style=\"font-size: medium\">Euristeo Ceraolo<\/span>, Enrico Viciconte, Raffaele Papa, Teresa Talarico, Michele Ladisa<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nessuno pu\u00f2 considerarsi tanto in alto da impedire ad altre persone di opporsi ad un sistema che non condividono. Pertanto non posso esimermi dall\u2019offrire il mio sostegno a quanti hanno fattivamente espresso il proprio dissenso e, in particolar modo, ai 14 di loro che per questo sono stati denunciati.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Luigi Bernardi<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Purtroppo non faccio parte di un&#8217;associazione, spero basti il mio nome: Valeria Cassano. Penso siate gli unici a portare avanti davvero questa battaglia, a Crotone c&#8217;\u00e8 l&#8217;indifferenza pi\u00f9 totale. Io prendevo quel treno spessissimo e ora non so pi\u00f9 come muovermi per andare sulla fascia adriatica! Da Crotone ci si sposta solo con gli autobus, peccato per\u00f2 che facciano tratte solo per Roma, Milano, Firenze e Bologna! Ma la speranza \u00e8 l&#8217;ultima a morire! Complimenti per il vostro lavoro&#8230;.a presto.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Valeria Cassano<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono iscritto all\u2019ass. culturale Radici di Cir\u00f2 Marina che, seppure nata da poco, vuole essere presente in tutte le battaglie che interessano la questione meridionale. Io, da parte mia, dico NO all\u2019isolamento che si st\u00e0 attuando sulla pelle della popolazione Calabrese, sopratutto quella della fascia Jonica, priva ormai di treni e di strade che tali si vogliano chiamare. E\u2019 questa una questione di vitale importanza , per cui dichiaro anch\u2019io di esserci stato e di esserci ogni qual volta ce ne fosse bisogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Ferraro Antonio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Solidarizzo ma ho una domanda, \u00e8 vero che la scientifica ancora non riesce a calcolare e identificare tutti i treni bloccati in fila?<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Giovanni Ciccopiedi<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">Il PD Rossano esprime vicinanza a questo gruppo \u00a0di giovani valorosi delle<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">varie associazioni che hanno partecipato alla manifestazione &#8220;La presa del<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">Treno Perduto &#8221; , i quali combattendo per un diritto universale quale quello<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">della pubblica mobilita si sono visti recapitare proprio in questi giorni una<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">infangante denuncia , quale \u00e8 quella di &#8220;interruzione di pubblico servizio &#8220;.<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">Ora pi\u00f9 che mai questa denuncia , viene in un momento nel quale il &#8220;servizio&#8221;<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">\u00e8<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">ridotto ai minimi termini da politiche che hanno il solo scopo di fare gli<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">interessi di uno qualcuno e\/o l&#8217;azienda trenitalia , ci chiediamo quindi se e<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">quale servizio abbiano interrotto se lo stesso e quasi ASSENTE. Inutile \u00e8<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">ribadire quanto importante sia il lavoro di questi ragazzi , attaccati a<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">questo<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">territorio dilaniato dai problemi , che questi ragazzi coraggiosamente<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">portano<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">a galla manifestando e talvolta vedendosi, ancor prima che a casa sui<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">giornali,<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">sbattere denunce senza alcun senso fondato e contro le quali , per quanto<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">possibile, anche il PD combatter\u00e0. Ribadendo ancora il nostro affetto e la<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">nostra stima verso questi 14 Valorosi<\/span><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><br style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\" \/><span style=\"color: #222222;font-family: arial, sans-serif;font-size: 13px;line-height: normal;background-color: #ffffff\">PD ROSSANO<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>________________________________________ \u00a0\u00a0\u00a0 Angelo Donnici, Sindaco di Mandatoriccio Porto la solidarieta&#8217; a tutti voi che avete protestato a difesa del diritto costituzionale alla mobilita&#8217; contro chi mortifica il nostro territorio. non mi riconosco in uno stato che si fa forte con &hellip; <a href=\"https:\/\/terraepopolo.noblogs.org\/?page_id=390\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1569,"featured_media":0,"parent":374,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-390","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/terraepopolo.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/terraepopolo.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/terraepopolo.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terraepopolo.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1569"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terraepopolo.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=390"}],"version-history":[{"count":31,"href":"https:\/\/terraepopolo.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/390\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":392,"href":"https:\/\/terraepopolo.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/390\/revisions\/392"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terraepopolo.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/374"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/terraepopolo.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}