Il vero buco della Sanità è questa classe dirigente.

Il Piano di Rientro sta riversando sul territorio le sue orrende conseguenze.

Rossano, 24 Maggio 2012

I tragici episodi di questi mesi, si pensi alle incredibili morti di pochi giorni fa verificatesi a Crucoli ed a Trebisacce, dimostrano una verità inequivocabile: il piano di rientro è un fallimento totale che sta riversando sul territorio le sue orrende conseguenze.

Dopo la parata del consiglio comunale straordinario sulla sanità, registrata la presenza degli illustri onorevoli del territorio che avrebbe dovuto essere un punto di forza, il territorio si sarebbe aspettato degli atti concreti, ma come immaginavamo, per ragioni di pura convenienza politica, continuano ad arrivare solo chiacchiere e tragedie.

Le parole dette, ancora una volta sembrano petali di rosa in una giornata ventosa: bell’effetto, bella scenografia, ma in realtà poco importanti. Un esempio: i lavori del pronto soccorso non dovevano iniziare a giorni?

Come spesso accade, una classe politica incapace di pianificare il territorio e garantire un diritto intoccabile come la salute dei cittadini, si affida alla propaganda sterile ed a fantomatici progetti come quello di un nuovo ospedale, mentre ne chiude o depotenzia drasticamente ben quattro.

Qualsiasi taglio a posti letto, personale, reparti e strutture, è un atto criminale nei confronti della vita e della salute dei cittadini.

Il vero buco della sanità è causato dal clientelismo che questa classe dirigente ha prodotto per decenni sulla sanità calabrese, trasformandola nell’ennesimo carrozzone.

Ecco perché ci appelliamo a tutte le forze sociali e politiche del territorio, compresi gli amministratori, affinché si adoperino per il ritiro del piano di rientro e le dimissioni del commissario straordinario.

Movimento TERRA e POPOLO

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