Il Sindaco è ancora in campagna elettorale

La nostra terra merita una classe dirigente nuova e onesta.

incidente106dDopo l’ennesima carrellata di insulti gravi e gratuiti, dobbiamo dire sempre piuttosto originali, l’Amministrazione Comunale ci accusa di estremismo e violenza verbale: un paradosso che è l’emblema dell’incoerenza e dell’inadeguatezza di questa classe dirigente.

Sorvoliamo per l’ennesima volta e proviamo ad andare nuovamente nel merito, sperando che la Giunta Comunale e Regionale, questa volta, prendano atto dell’estremismo della realtà, una realtà di profondo abbandono e mal governo.

Partiamo dai trasporti, e dai dati di fatto: lo sa il sindaco che gli incidenti in auto in un anno sono circa 250.000 mentre quelli in treno sono tra 100 e 150? Lo sa che ogni anno sulle strade muoiono più di 5.000 persone, mentre in treno cento volte di meno? Se non lo sapeva, ora lo sa. È vero o non è vero che la Regione Calabria non fa una gara d’appalto per il trasporto pubblico locale da 11 anni? È vero o non è vero che ha affidato tutto il trasporto pubblico in mano a una serie di ditte private su gomma? È vero o non è vero che il tandem “Trenitalia – Assessore Regionale ai Trasporti” ha negato il diritto alla mobilità sul nostro territorio, avendo tagliato una ottantina di treni passanti per la stazione di Sibari?

Rifiuti: facciamo finta, per un attimo, che le percentuali della raccolta differenziata in Calabria siano reali. L’amministrazione comunale vanta di avere una percentuale di differenziata di poco superiore alla media della regione col peggiore punteggio d’Europa. Un vero e proprio successo! Peccato che la normativa imponga di raggiungere, entro il 2012, il 65% di raccolta differenziata, che di questo passo, stando ai dati dell’amministrazione comunale sul proprio fantastico operato, raggiungeremo circa nel 2033. Solo di fronte ad un tale fallimento, un’amministrazione comunale dovrebbe dimettersi, ed invece questa classe dirigente ha il coraggio di vantarsene!

Sulla Sanità vediamo che l’amministrazione comunale ha preferito tacere, lo apprezziamo. Speriamo che al mesto silenzio si susseguano i fatti, sfiduciando immediatamente la Giunta Regionale del Governatore taglia ospedali, e lo ribadiamo: il piano di rientro della Sanità è un atto criminale nei confronti del nostro territorio.

Di chi è la responsabilità di tutto questo? Fino a prova contraria, la classe dirigente dello ionio è la stessa da vent’anni: Antoniotti, oggi Sindaco, era assessore gia nel 1993, quando Caputo (Senior), oggi consigliere regionale, era già Sindaco. Giovanni Dima, poi, era vicesindaco a Corigliano già nel 1990.

Nell’invitare il Sindaco a badare alla propria maggioranza, scossa dalle scorribande elettorali e dal rapporto con un partito di centro sparito a livello nazionale, ribadiamo qualcosa che era nota già dalla nascita del nostro movimento: noi abbiamo un progetto chiaro per il nostro territorio, un piano di sviluppo e di valorizzazione che attraversa ogni settore, dal lavoro ai trasporti, fino ai rifiuti, al turismo, all’agricoltura. Ed abbiamo tutta l’intenzione di metterlo in atto, dentro e fuori le istituzioni. È per questo che il sindaco, forse, ci vede ovunque come un fantasma: chi appartiene a Terra e Popolo ama il proprio territorio e lotta per difenderlo. Per esempio, mentre il Sindaco si dava alle cerimonie, qualche settimana fa, noi eravamo sui binari di Sibari per rivendicare la dignità della nostra terra ed il diritto alla mobilità. E non ci fermeremo.

Movimento TERRA e POPOLO – Rossano

info: terraepopolo@autistici.org

Dopo l’ennesima carrellata di insulti gravi e gratuiti, dobbiamo dire sempre piuttosto originali, l’Amministrazione Comunale ci accusa di estremismo e violenza verbale: un paradosso che è l’emblema dell’incoerenza e dell’inadeguatezza di questa classe dirigente.

Sorvoliamo per l’ennesima volta e proviamo ad andare nuovamente nel merito, sperando che la Giunta Comunale e Regionale, questa volta, prendano atto dell’estremismo della realtà, una realtà di profondo abbandono e mal governo.

Partiamo dai trasporti, e dai dati di fatto: lo sa il sindaco che gli incidenti in auto in un anno sono circa 250.000 mentre quelli in treno sono tra 100 e 150? Lo sa che ogni anno sulle strade muoiono più di 5.000 persone, mentre in treno cento volte di meno? Se non lo sapeva, ora lo sa. È vero o non è vero che la Regione Calabria non fa una gara d’appalto per il trasporto pubblico locale da 11 anni? È vero o non è vero che ha affidato tutto il trasporto pubblico in mano a una serie di ditte private su gomma? È vero o non è vero che il tandem “Trenitalia – Assessore Regionale ai Trasporti” ha negato il diritto alla mobilità sul nostro territorio, avendo tagliato una ottantina di treni passanti per la stazione di Sibari?

Rifiuti: facciamo finta, per un attimo, che le percentuali della raccolta differenziata in Calabria siano reali. L’amministrazione comunale vanta di avere una percentuale di differenziata di poco superiore alla media della regione col peggiore punteggio d’Europa. Un vero e proprio successo! Peccato che la normativa imponga di raggiungere, entro il 2012, il 65% di raccolta differenziata, che di questo passo, stando ai dati dell’amministrazione comunale sul proprio fantastico operato, raggiungeremo circa nel 2033. Solo di fronte ad un tale fallimento, un’amministrazione comunale dovrebbe dimettersi, ed invece questa classe dirigente ha il coraggio di vantarsene!

Sulla Sanità vediamo che l’amministrazione comunale ha preferito tacere, lo apprezziamo. Speriamo che al mesto silenzio si susseguano i fatti, sfiduciando immediatamente la Giunta Regionale del Governatore taglia ospedali, e lo ribadiamo: il piano di rientro della Sanità è un atto criminale nei confronti del nostro territorio.

Di chi è la responsabilità di tutto questo? Fino a prova contraria, la classe dirigente dello ionio è la stessa da vent’anni: Antoniotti, oggi Sindaco, era assessore gia nel 1993, quando Caputo (Senior), oggi consigliere regionale, era già Sindaco. Giovanni Dima, poi, era vicesindaco a Corigliano già nel 1990.

Nell’invitare il Sindaco a badare alla propria maggioranza, scossa dalle scorribande elettorali e dal rapporto con un partito di centro sparito a livello nazionale, ribadiamo qualcosa che era nota già dalla nascita del nostro movimento: noi abbiamo un progetto chiaro per il nostro territorio, un piano di sviluppo e di valorizzazione che attraversa ogni settore, dal lavoro ai trasporti, fino ai rifiuti, al turismo, all’agricoltura. Ed abbiamo tutta l’intenzione di metterlo in atto, dentro e fuori le istituzioni. È per questo che il sindaco, forse, ci vede ovunque come un fantasma: chi appartiene a Terra e Popolo ama il proprio territorio e lotta per difenderlo. Per esempio, mentre il Sindaco si dava alle cerimonie, qualche settimana fa, noi eravamo sui binari di Sibari per rivendicare la dignità della nostra terra ed il diritto alla mobilità. E non ci fermeremo.

MovimentoTERRAePOPOLO – Rossano

info:terraepopolo@autistici.org

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